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realta' o finzione?

A cinque anni avevo deciso: nel mio futuro c'era una pompa di benzina dal lunedi al venerdi e nel fine settimana avrei fatto il papa. Per quanto riguardava la benzina ero letteralmente inebriata dagli affascinanti vapori tossici che si liberavano a ogni rifornimento, mentre del soglio pontificio apprezzavo la monumentale estetica, le vesti decorate, la tiara, il trono...Ma quale astronauta o cassiera, io volevo fare il papa. Quando, aimè, lo feci presente alla maestra in prima elementare lei non potè far altro che svelarmi la dura realtà! Questo premesso per spiegare il mio spirito disincantato alla visione del film di Sönke Wortmann tratto da un romanzo di Donna Woolfolk Cross.
Ammetto anche la mia facile ignoranza, dal momento che della fantomatica papessa sapevo poco, per non dire nulla, a parte il fatto che una carta dei tarocchi porta il suo nome e che a Roma un' edicola votiva segna il luogo in cui venne svelata l'identità della Papessa - per i curiosi, si trova in via dei Querceti ed è piuttosto mal ridotta per non dire desolante. Secondo i tarocchi la cata della papessa indica la sapienza ed è in questa chiave che si orienta la pellicola, seguendo le orme di Johanna, figlia di un prete di un villaggio germanico, secondo il quale ai maschi è destinata la carità cristiana mentre alle femmine bastonate e umiliazioni. All'ottuso primogenito maschio è infatti destinata la scuola e l'educazione, anche grazie alle feroci teorie del buon San Paolo sull'inferiorità della donna. Ma il destino e l'inarrestabile ostinazione della piccola permettono l'incontro "fatale" con Esculapio, a cui deve l'inizio della sua istruzione in modo organico. Riuscirà a studiare, a sfuggire ad un matrimonio combinato e per forza di eventi incontrallabili a trasformarsi in monaco benedettino con il nome di Johannis Anglicus, fenomenale guaritore convocato a Roma per guarire la gotta del papa. E una volta all'interno del tempio di San Pietro Giovanna si rivela l'uomo giusto nel momento giusto, come dire "la donna della provvidenza", al punto di salire al soglio pontificio per acclamazione.
Dopo la tragedia della filosofa Ipazia, il cinema sceglie ancora un personaggio femminile che si discosta dallo stereotipo dell'eroina tremebonda. La conoscenza e il sapere sono valori universali e a nessuno dovrebbe essere preclusi in base a preconcetti bigotti. E chissà che non sia arrivato il momento di rivalutare le mie ambizioni infantili.

  LA PAPESSA
16 giugno 2010
Claudia Patruno
LA PAPESSA
 
Titolo originale  

Die Päpstin

Nazione Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna - 2009
Genere   Drammatico
Durata   149 minuti
Regia   Sönke Wortmann
Cast   Johanna Wokalek, David Wenham, John Goodman, Iain Glen, Edward Petherbridge, Anatole Taubman, Lotte Flack, Tigerlily Hutchinson, Jördis Triebel, Oliver Cotton
Trama   Ostinata a ricevere un'adeguata istruzione, una monaca inglese decide di prendere l'identità del fratello, morto nel corso di una battaglia, travestendosi così da uomo. La sua determinazione la porterà a diventare medico e consigliere di Papa Leone IV ed alla sua morte verrà eletta al posto suo...
Distribuzione   Medusa
web  

http://www.die-paepstin.de/

trailer  
 


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