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Veronesi scrive il “bugiardino” del rapporto genitori-figli e avverte: “agitare bene prima dell’uso”

Un regista al passo coi tempi, un cast d’eccezione e un tema sempre attuale che ci riporta alla mente il grande “Padri e figli” del 1957 per la regia di Mario Monicelli con Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni e Memmo Carotenuto.
“Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso” è un manuale generazionale confezionato da Giovanni Veronesi per Filmauro. Una commedia che insiste su un fenomeno sociale che sembra spaventare a morte e allo stesso tempo incuriosire ognuno di noi: l’incomunicabilità tra il vecchio e il nuovo, tra gli adulti e i giovani, questi ultimi diventati un ceto a sé stante, inconoscibile come un pianeta lontano anni luce.
La lente d’ingrandimento di Veronesi analizza genitori e figli, due mentalità spesso opposte, ma – curiosamente – con dei comportamenti molto simili quando si tratta di sentimenti e di sesso.

La storia ha inizio quando il professore Michele Placido, in guerra con il figlio aspirante “Grande Fratello”, assegna un tema in classe sulla famiglia. Il film segue l’elaborato di Nina – la convincente Chiara Passarelli – che in questo tema racconta dei genitori separati, un depresso Silvio Orlando e una vivacissima Luciana Littizzetto, del fratellino razzista e di un viaggio adolescenziale che ha come unico punto di riferimento la nonna, interpretata da una straordinaria Piera Degli Esposti.
L’eccellente bravura di Veronesi sta nello scegliere e nel dirigere attori sempre adatti al ruolo che interpretano, attori che, in quest’ultima commedia, sono Michele Placido, Margherita Buy, Silvio Orlando, Elena Sofia Ricci, Luciana Littizzetto, Max Tortora, Piera Degli Esposti (in un cameo che da spessore al film) e i giovani Chiara Passarelli e Andrea Fachinetti.

Con “Genitori &figli”, Giovanni Veronesi abbandona il film a episodi tipo “Manuale d'amore”, per dare vita ad una struttura da romanzo di formazione con una sceneggiatura cofirmata dal grande Ugo Chiti.
Il film è ricco di momenti interessanti, come quello in cui un esterrefatto Silvio Orlando scopre che il figlio di dieci anni è razzista perché, spiega lo psicologo, “il razzismo è nell’aria, fa male e si respira, come le polveri sottili”, o come quello in cui l’adolescente Nina si confronta con la madre (una convincente Littizzetto) sullo scottante argomento “tutte le altre lo hanno già fatto, manco solo io…”.
Un susseguirsi di istantanee che mettono a fuoco la società attuale, con i suoi problemi, le sue ridicolaggini e i suoi eccessi… Una sequenza di appunti estremamente interessanti tra i quali sembra essere debole il collante.

Il risultato è un film piacevole, che fa sorridere e riflettere, senza però colpire pienamente nel segno.
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
6 aprile2010
 
Linda Fratoni
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
 
Titolo originale  

Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso

Nazione

Italia 2010

Genere   Commedia
Durata   110 minuti
Regia   Giovanni Veronesi
Cast   Silvio Orlando, Luciana Littizzetto, Michele Placido, Elena Sofia Ricci, Margherita Buy, Max Tortora, Piera Degli Espositi, Chiara Passarelli, Emanuele Propizio, Andrea Fachinetti
Trama  

Il confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi attraverso lo sguardo disincantato della quattordicenne Nina (Chiara Passarelli). Quando una mattina il suo professore d'italiano Alberto (Michele Placido) - reduce da una furibonda lite con il figlio Gigio (Andrea Fachinetti) - assegna alla classe un tema del titolo "Genitori e Figli: istruzioni per l'uso", per lei è l'occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori, Luisa (Luciana Littizzetto), caposala d'ospedale, e Gianni (Silvio Orlando), che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca; dell’amicizia che lega la madre a Clara (Elena Sofia Ricci), insospettata amante dell'ex marito, e di quella un po' particolare con il collega Mario (Max Tortora); dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore (Matteo Amata) e di una misteriosa nonna (Piera Degli Esposti) che ricompare all'improvviso dopo vent'anni. Ma soprattutto Nina racconta di sé: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi e del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero (Emanuele Propizio), un buffo ragazzo dall'ancora più buffo soprannome, Ubaldolay. La penna di Nina riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana (Margherita Buy) che, dalla lettura del tema, scopriranno di Gigio, cose che in vent'anni, non avevano mai nemmeno sospettato.

Distribuzione   Filmauro
web  

http://www.genitoriefigli-ilfilm.it/

trailer    


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