Mediterranea

bellissima

 

Il 26 dicembre 1996, il giorno dopo la festa più amta dai bambini, Jon Benet Ramsey venne trovata morta nella cantina dei genitori, aveva solo sei anni. Ispirato alla tragedia della piccola miss America, il romanzo di Joyce C. Oates è un atto d'accusa contro le responsabilità dei genitori - e non solo - verso i figli, bambine in questo caso esposte come caricature di donne adulte, date in pasto all'ambizione sfrenata di elevarsi dalla consuetudine. Attraveso la voce narrante del fratellino Skyler, reso zoppo da un incidente e quindi "inservibile" e inadeguato alle aspettative dei genitori, seguiamo la trasformazione e la discesa nell'inferno degli adulti di una bambina come tante, l'insicura Edna Louise che dalla sua ha uno straordinario talento per il pattinaggio. E' sfruttando proprio questo dono che la madre, in un vortice di delirio e complice la completa abulia della figura paterna, cerca la chiave del suo riscatto personale inseguendo una 'ossessione morbosa per cui la figlia è solo un mezzo per raggiungere lo scopo finale, ossia emergere dalla piattezza della middle class nutrita a patatine e talkshow. Snaturata, trasformata in una baby campionessa prodigio, Edna, alla quale la madre si affretta anche a cambiare il nome in Bliss - benedizione - ha come ultimo appiglio all'infanzia l'affetto del fratellino, un'ancora estrema alla quale non deve tributare sacrifici per avere in cambio affetto. non c'è freno per la discesa nel vortice, dai farmaci con i quali la madre droga la piccola ridotta a un automa alle sevizie estetiche per cambiare i lineamenti della bambina.

Attraverso il punto di vista del fratellino "scartato", l'autrice mette a nudo con schietta brutalità la disponibilità del mondo a qualsiasi abiezione in cambio della notorietà. Per i famosi quindici minuti una famiglia è disposta a pagare con i propri figli, con la propria dignità. La sessualizzazione dell'infanzia è un orrore al quale ci stiamo pigramente abituando. Attenzione: i mostri siamo noi.

Claudia Patruno

RC- 11/12 - Anno III 5 novembre 2009

SORELLA MIO UNICO AMORE
Titolo originale
My Sister, My Love
Autore
Joyce Carol Oates
Edizioni

Mondadori

Pagine
667
ISBN
8804588268
Prezzo di copertina:
Euro 22,00
Descrizione:

I Rampikes sono una "normale" famiglia americana; Bix, il padre, è un businessman indaffarato e tirannico; Betsey, la madre, è una casalinga persa in un suo sogno di riscatto dal grigiore suburbano; Bliss, la figlioletta, piccola campionessa di pattinaggio su ghiaccio, è il nutrimento delle fantasticherie della mamma; e infine Skyler, il figlio maschio narratore della storia, è un ombroso e timido decenne. Parecchi anni dopo la tragica morte della sorellina Bliss, è proprio dalla bocca di Skyler che assistiamo alla ricostruzione non solo di un orrendo delitto, ma di un ambiente familiare e di una società travolti da una smodata sete di affermazione e di notorietà, di fronte alla quale ogni affetto, ogni vincolo, possono essere messi in vendita.


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