Mediterranea

INTERVISTA SU GESÙ

 

Il successo enorme e imprevisto del Codice Da Vinci ha rivelato la grande curiosità del pubblico nei confronti della figura di Cristo. Con un’operazione probabilmente non del tutto priva di calcolo, questa “Inchiesta su Gesù” rappresenta un tentativo quasi-onesto di ricostruire la figura di Cristo attraverso il lavoro di ricerca contemporaneo sui documenti storici.
Il professor Mauro Pesce, rispondendo alle domande poste dal giornalista, analizza alcune delle ipotesi moderne su come la figura di Gesù si sia modificata nel racconto dei suoi seguaci dalla sua morte fino all’istaurarsi del cristianesimo come religione dapprima tollerata e poi dominante all’interno dell’Impero Romano: un processo che richiese circa due secoli.
Secondo Pesce, “Gesù non era cristiano”: non si distaccò mai dalla comunità ebraica nella quale era nato. Non si attribuì mai una qualità divina, che probabilmente non gli veniva riconosciuta neanche dai suoi primi discepoli. Non intese fondare una nuova religione.
Secondo Pesce, Gesù rappresentò un movimento interno all’ebraismo, che metteva l’accento su istanze in esso già presenti: prima tra tutte la responsabilità e l’attenzione verso le fasce più povere e indifese della società. Gesù, dunque, non si pose mai in conflitto con la sua comunità, né dal punto di vista teologico, tantomeno da quello politico.
Il tentativo di questo libro di popolarizzare ricerche molto complesse sulla figura storica di Gesù e sull’evoluzione del cristianesimo dei primi secoli, comporta inevitabilmente una perdita di accuratezza e di dettaglio: il suo pregio è che schiude al vasto pubblico uno spiraglio su ricerche storiche che si vengono compiendo ormai da molti anni. Il suo difetto è la troppo grande incompletezza nell’analisi delle diverse posizioni attualmente presenti tra gli studiosi.
Lo studio del cristianesimo con metodi storici inizia alla fine del 1600, ma subisce una serie di svolte improvvise nella prima metà del ‘900 con i ritrovamenti di testi pre-cristiani e paleocristiani, a Nag Hammadi e a Qumran. Questi testi, che contengono versioni più antiche di quelle precedentemente note di alcune parti del Vecchio e del Nuovo Testamento, hanno aperto agli storici possibilità fino ad allora insperate, e hanno aperto un dibattito intensissimo sulla nascita del pensiero cristiano. Autori diversi continuano a formulare ipotesi anche molto divergenti sul pensiero di Gesù, sulla sua originalità e sul suo rapporto rispetto alle diverse correnti ebraiche dell’epoca.
Tutto questo emerge in maniera troppo parziale e semplificata dal libro di Augias/Pesce. Indubbiamente non si può pretendere che un libro destinato a un vasto pubblico possa scendere in dettagli comprensibili solo agli specialisti. Tuttavia, per chi abbia interesse a questo argomento, altri libri rappresentano un introduzione agli studi storici su Gesù e il cristianesimo condotta con maggior rigore, primo tra tutti: “I Vangeli Apocrifi” in Einaudi.

Marta Baiocchi

Inchiesta su Gesù
Titolo originale
Inchiesta su Gesù
Autore
Corrado Augias e Mauro Pesce
Edizioni

Mondadori

Pagine
249
EAN
9788804560012
Prezzo di copertina:
Euro 17,00
Descrizione:

Un noto giornalista e uno storico del cristianesimo hanno unito la curiosità laica del primo alle conoscenze sulla Bibbia del secondo per dare alla luce questa originale Inchiesta su Gesù, un libro scritto nel tentativo di costruire una specie di carta d’identità di Gesù: dov’è nato, quando, da chi, quale lingua parlava e così via. Un “documento anagrafico” che può essere completato solo in parte, dato che le fonti sono scarse e assai manipolate, e che presenta vari problemi storiografici come la possibilità che i dogmi teologici corrompano la ricerca storica, o quello della scelta di alcuni vangeli come documenti a scapito di altri.


realizzato da

con il patrocinio di


ROMA CULTURA Mensile di Immagini, Suoni e Scritture
Registrazione Tribunale di Roma n.354/2005 del 19 settembre 2005
Direttore responsabile: Stefania Severi - Responsabile di Redazione:Claudia Patruno