Mediterranea

Incontri d’alto livello ed emozioni in Provincia.

Nell’incanto dei Monti Simbruini
Cerimonia di Conferimento a Ennio Morricone
della Cittadinanza Onoraria di Cervara di Roma
e a conclusione concerto dell’Orchestra Sinfonietta
diretta dal Maestro.

Presentazione di Sarina Aletta.

Sappiamo che da secoli Cervara di Roma
è Musa ispiratrice del genio creativo; dalla musica alla poesia,
fino all’arte del gesto (pittura e scultura).
Ma esiste un particolare legame tra la bella Cervara
e artisti sensibili, non solo all’arte assoluta,
ma votati all’innovazione e al sociale.
Basti ricordare Ernest Hébert, pittore di grande qualità,
che nell’800 ritrova a Cervara ispirazione e voglia di vivere.
Un artista che diverrà famoso celebrando la bellezza,
il lavoro e le sofferenze del popolo,
e che porterà Cervara al museo del Louvre.
E poi penso a Giorge Bizet, innovatore, precursore del verismo,
che si sarebbe ispirato alla selvaggia bellezza di questo paesaggio
per scrivere l’introduzione al quarto atto della Carmen.
Si, sembra proprio che la scena dei contrabbandieri sia nata qui.
E poi, più recentemente, il poeta Rafael Alberti,
nemico d’ogni dittatura, che ha adorato Cervara
traducendone in versi la bellezza.
Oggi, il Maestro Ennio Morricone
che da oltre trent’anni ha una casa a Campaegli
nel Comune di Cervara di Roma dice:
“...abbiamo trovato, con la mia famiglia,
un posto dove c’e grande pace, ricerca dell’amicizia
e dove gli animali vivono con noi fra le baite e lungo le strade.
In questo bellissimo ambiente ho trovato spesso ispirazione
per le musiche che ho scritto e che vivono in questa serenità…

mi piace anche ricordare che per questo luogo
ho scritto una composizione dal titolo:
“Notturno e passacaglia per Cervara”.
Credo che la comunità tutta di Cervara
desiderasse da tempo compiere il gesto simbolico e amoroso
di offrire la cittadinanza onoraria a Ennio Morricone,
sensibilissimo musicista, grande maestro d’arte e di vita
divenuto qui personaggio famigliare.
Ed ecco che oggi 23 agosto 2006,
nell’antica Chiesa Maria SS. della Visitazione si realizza il sogno
con festosa partecipazione di pubblico e di autorità.
Che dire di Lui… tutto il mondo conosce e ama la sua musica,
quella spontanea, irresistibile dell’anima che l’artista crea
per comunicare principalmente con se stesso
e quella composta dal grande professionista per completare
ed esaltare l’arte dell’immagine e della parola.
Una carriera straordinaria a livello internazionale,
mai disgiunta dall’attenzione ai problemi del proprio tempo.
Dall’epoca dell’accademia di S. Cecilia dove, già a 15 anni,
si diplomava in armonia principale, Ennio Morricone,
figlio d’arte, ha lavorato tanto e bene, come pochi.
Ma oltre alla musica assoluta legata alla ricerca pura,
che l’artista Morricone coltiva da sempre,
fedele alla sua formazione di musicista d’avanguardia,
oltre alle infinite composizioni
ispirate e destinate all’arte dello spettacolo
(centinaia e centinaia di colonne sonore e musiche di scena)
voglio sottolineare l’impegno del Maestro che, precorrendo il ’68,
già creava rivoluzionarie colonne sonore
come quella per “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio
e “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo
o come “Il giardino delle delizie” di Silvano Agosti,
pietre miliari del Nuovo Cinema Italiano.

E come dimenticare le straordinarie contaminazioni musicali per i
filmi di Pasolini… “Uccellacci e uccellini” e “Teorema”
ma sarebbero infinite le citazioni che vengono alla mente.
Quanto tempo ci vorrebbe se solo dovessimo ricordare
gli indimenticabili “temi” che tanto hanno contribuito
a rendere favoloso nel mondo, il cinema di Sergio Leone?
Musiche…che tutti amiamo, che fanno ormai parte di noi,
come anche le più recenti, straordinarie…
“La leggenda del pianista sull’oceano” e quante ancora.
Ma al di la di tutto questo splendido lavoro,
voglio dire di alcune composizioni nate spontaneamente
dall’impegno sociale dell’uomo Ennio Morricone,
sensibile, come ogni vero artista, ai drammi del proprio tempo.
“Non devi dimenticare” è il titolo di una musica composta
per le vittime della strage di Bologna del 1980
e poi ancora la cantata “Per i bambini morti di mafia.”
scritta nel ‘99, per arrivare a: “Voci dal silenzio”
una composizione sinfonica corale
nata dai fatti dell’11 settembre 2001
che il Maestro ha rielaborato in questi anni bui,
a ricordare tutte le stragi della storia…
per non dimenticare!
Sull’importanza di questo impegno noi concludiamo…
invitando il Sindaco Giulio Rossi a procedere,
a nome di tutta la comunità
al conferimento della Cittadinanza Onoraria di Cervara di Roma
al Maestro Ennio Morricone.

Nota

Sono molti anni che Ennio Morricone trascorre parte del suo tempo a Cervara di Roma ed è proprio nella provincia che il musicista trova l’anticipazione all’Oscar alla carriera che gli verrà assegnato nel 2007, con il conferimento della cittadinanza onoraria.
Un dovuto riconoscimento che ha avuto un prologo con l’omaggio che da anni il parroco di Cervara di Roma continua a dare al compositore, accogliendo i visitatori della chiesa con le musiche dell’artista.


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