Distillati Municipali


Mediterranea

" Luce, solo luce che trasforma tutto il mondo in un giocattolo"

“Il movimento non mente mai”, lo diceva la grandissima danzatrice e coreografa Martha Graham e ben ha imparato la lezione Moses Pendleton. Quelli che mentono, anzi ingannano sono gli occhi, ma si tratta di un incantevole inganno nel caso di Sun Flower Moon , ultima performance del Momix Dance Teathre.

Come facilmente fa intuire il titolo dello spettacolo, perno dell’esibizione è la dimensione naturalistica che spesso i Momix hanno privilegiato nelle loro espressioni artistiche.
Nell’oscurità del palco i danzatori si librano, letteralmente volano sospesi in una dimensione liquida che li fa apparire ora creature acquatiche ora straordinari ragni fosforescenti.

Dal nero spiccano i danzatori avvolti in costumi a contrasto che illuminati dalla freddezza delle luci, sembrano animati e sospinti da un vento misterioso che crea sezioni di corpi ed innesti imprevedibili, come gemelli siamesi che continuamente cerchino di riunirsi.
I danzatori sono, come sempre nelle coreografie di Pendleton, indistinguibili l’uno dall’altro, elementi del movimento, animati dallo scandire della musica, destinati ad assumere identità e significato solo nella sincronia della danza.

Un piccolo miracolo di equilibrio e grazia il “passo a due”, con i danzatori bagnati di luce rossa che sbocciano l’uno dall’altro a comporre una creatura quasi mitologica, ed amaramente divertente la danza dei ragni che ci ricorda che al mondo non sempre “i buoni” hanno la meglio.

Dovremmo tutti riflettere sul significato di spettacoli come Sun Flower Moon, abituati ad una società ed ad un modo di intendere l’arte che ci bombarda con i soliti effetti speciali, la semplicità del contrasto fra luce ed il buio ci ha stupito con la forza di una rivelazione.
La danza dei Momix è elettrica fisicità, non aspettatevi mai di assistere ad una performance atletica, ma ad una danza che nella sua espressione più essenziale ci ripete la sua natura di comunicare e condividere oltre la linearità della ragione.

E non perdete neppure tempo nel cercare di indovinare la realtà, ma lasciatevi incantare..."il movimento non mente mai!"

Claudia Patruno

Moses Pendleton

Narra la legenda che il giovane Moses iniziò la carriera creando coreografie per le mucche della sua fattoria...per la cronaca ha esordito nel mondo della danza nel 1971, fondando assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre a cui farà seguito nel 1980 MoMix (la miscela di Moses). Celebrato in tutto il mondo per la genialità della su adirezione artistica, Moses ha ricevuto nel 1998 il Premio per le Arti dal Governatore del Connecticut . Nel 1999, il Premio Postano per la coreografia. E' Guggenheim Fellow dal 1977. Ha creato per Momix: Momix Classics; Passion; Baseball; SuperMomix; Opus Cactus. Momix nel 2005 ha festeggiato 25 anni di vita e questa nuova creazione nasce per festeggiare l’avvenimento.

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ROMA CULTURA Mensile di Immagini, Suoni e Scritture
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