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Mediterranea

Rigoletto

Dal 10 al 19 Febbraio al teatro dell’Opera di Roma c’è Rigoletto.
Un Rigoletto fosco e dolente con la regia di Giovanni Agostinucci, il quale ha curato anche la suggestiva scenografia e i sontuosi costumi. Il direttore e concertatore è Bruno Campanella.
La scena di apertura è dominata da un portale classico e da un grande scalone dove nel primo atto è ambientata la dissoluta corte del Duca di Mantova.
Nell’atto successivo la scala è animata dai cortigiani, tutti ugualmente mascherati, che lentamente circondano Rigloletto: è il male che avanza rappresentato anche dalle scene dominate dal nero.
Il color nero e i cortigiani coadiuvati insieme manifestano uno spazio mentale, secondo il regista, che accompagna gli spettatori verso il tragico finale.
Terribile in momento in cui Riglotetto scopre che la figlia Gilda è stata uccisa al posto del Duca e avvolta nel sudario ancora viva,…..la crudezza di questa scena e la malvagità dell’azione sono perfettamente rese nell’atmosfera che il regista ha saputo creare sul palcoscenico.
Acuta la scena della seduzione del Duca con Gilda, in cui il cambio di colore del drappeggio su cui sono adagiati, da bianco a rosso, fa intendere la perduta innocenza.
Tutta l’opera cerca di mettere in risalto non tanto gli avvenimenti della storia in sé, quanto la malvagità imperante. Sotto questo aspetto il terzo atto è quasi onirico, soprattutto durante la tempesta dove i contorni dello sfondo sono quasi inafferrabili, non legati alla rappresentazione dei fatti reali della trama, ma all’immanenza del male.
Chi vorrà andare a vedere questa opera così rappresentata deve lasciarsi alla spalle le canoniche rappresentazioni dell’opera che siamo abituati a immaginare, ma aprire la mente a nuove interpretazioni, creando lo spazio per accogliere più ciò che la storia evoca nell’immaginario dello spettatore che gli accadimenti del racconto in sé.
Nei prossimi mesi il Rigoletto e la Tosca andranno in Giappone a testimonianza dell’interesse per i nostri compositori e artisti. Speriamo che tornino carichi di energia per offrirci nuove coinvolgenti rappresentazioni.

Eleonora Civita

Rigoletto

Teatro: Teatro dell’Opera
Indirizzo: Piazza Beniamino Gigli, 1
Tel: 0648160255
web: testo
Spettacolo: Rigoletto
Melodramma in tre atti dal dramma di Victor Hugo "Le roi s'amuse"
Regia: Giovanni Agostinucci
Personaggi e interpreti:
Rigoletto: Roberto Frontali, Giovanni Meoni, Renato Bruson
Il Duca di Mantova: Ramon Vargas,Tito Beltran, Roberto Costi
Gilda: Olga Makarina, Eglise Gutierrez
Maddalena: Tiziana Carraio, Alessia Sparacio,
Sparafucile: Konstantin Gorny
Giovanna: Annunziata Vestri
Monterone: Luciano Montanaro
Marullo: Simone Piazzola
Borsa : Enzo Peroni, Luca Battagello
Conte di Ceprano: Mario Bertolino
Contessa di Ceprano: Manuela Doria, Angela Nicoli
Paggi: Michela Marconi, Carmela Cimaglia
Musica: Giuseppe Verdi

Trama:
Rigoletto, giullare di corte del Regno di Mantova, tenta di nascondere la propria figlia, fanciulla di rara bellezza, alle attenzioni del dissoluto Duca di Mantova. Purtroppo il Duca riesce a circuire l'ingenua fanciulla e poi le spezza il cuore. Rigoletto consumato dal dolore per la figlia, architetta un piano per uccidere il Duca e vendicarsi, ma per una serie di accadimenti invece del Duca muore la figlia di Rigoletto.


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