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Mediterranea

orgoglio e pregiudizio

L’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Jane Austin è leggero e gradevole, così come ci si aspetta da un film in cui la musica, le ambientazioni e la fotografia prevalgono su una recitazione un po’ troppo accademica.
Sicuramente questo film si distingue per il suo carattere di castità (accentuato anche dalle numerose scene tagliate rispetto alla versione originale, tra cui l’unico e tanto atteso bacio finale) e per il garbato “romanticismo” che si respira in ogni scena, in cui la forza silenziosa del sentimento viene preferita alle sue manifestazioni fisiche.
Fatti salvi i dovuti ed inevitabili tagli che la trasposizione cinematografica comporta, il film resta fedele al romanzo nella critica ai pregiudizi ed al classismo dell’epoca; e la critica in questione è quella tipica dell’autrice, basata su un’ironia che esprime al massimo il suo distacco per la società rappresentata. Non ci si deve quindi stupire delle marcate civetterie dei personaggi.
Le interpretazioni, tuttavia, non lasciano il segno e sono le atmosfere, più che i personaggi ad rimanere maggiormente aderenti al romanzo.
Malgrado questo, il film rimane una piacevole commedia in cui lo spettatore che cerchi un paio d’ore d’evasione non rimarrà deluso.

 

Giulia De Mare

orgoglio e pregiudizio

Titolo originale: Pride and prejudice
Nazione: Regno Unito
Anno: 2005
Genere: Drammatico
Durata: 127'
Regia: Joe Wright
Cast: Keira Knightley, Matthew MacFadyen, Brenda Blethyn, Donald Sutherland, Tom Hollander, Rosamund Pike, Jena Malone, Judy Dench
Sito italiano: www.orgoglioepregiudizio.it

Trama:Nell’Inghilterra di fine Settecento, il benestante e scapolo Signor Bingley, si trasferisce vicino alla famiglia Bennett. Per la Signora Bennett il suo arrivo rappresenta l’opportunità di trovare un marito ad una delle sue cinque figlie, Jane, Elizabeth, Mary, Kitty e Lydia. Durante un ballo nella sua tenuta di Netherfield, a Bingley viene presentata Jane, mentre il suo altezzoso amico Fitz-William Darcy disprezza sia Lizzy, la secondogenita, che tutta la famiglia, troppo provinciale e modesta. La Signora Bennet manda deliberatamente Jane a far visita al Signor Bingley con il cattivo tempo, in modo che la figlia sia costretta a rimanere bloccata a casa del giovane. Il piano riesce, in quanto Jane si ammala e rimane ospite dai Bingley per giorni, assistita dalla sorella Lizzy. In questo periodo Lizzy e Darcy si conoscono meglio, e lui inizia ad apprezzare la vivacità della ragazza.Una serie di avvenimenti, tra cui la visita del pomposo Signor Collins e dell’affascinante Signor Wickham ostacola e rimanda quella che però è l’inevitabile lieta conclusione del destino romantico della coppia.


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