Roberto Carleo
Tanto gli spettatori
applaudono sempre

Jouvence Editoriale, 2003
Collana Atlantide

IN MEDIO VERITAS

Nel centro di fisica dei liquidi un professore vuole dimostrare quanto l’acqua sia un potente conduttore di corrente elettrica.
Cavia dell’esperimento è un polipo prestato dal vicino centro di ittiologia.
L’uomo di scienza ha precedentemente fissato due fili al piombo che dell’acquario ne costituiscono l’ossatura e, dentro questo, il polipetto si muove pigramente.
Il fisico, con il camice bianco, preme il pulsante nero per elettrizzare il piombo di destra; alla piccola folgorazione il polipo schizza verso la parte opposta.
Il professore poi, fa la stessa operazione al lato opposto premendo l’interruttore rosso e, questa volta, il polipo schizza verso destra.
Lo scienziato quindi preme tutti e due i pulsanti e il polipo stimolato da ambo le parti si rifugia al centro dell’acquario.
Elettrizzato, il polipo resta immobile mentre il fisico, dopo aver ribadito il concetto dell’acqua come conduttore di elettricità, dichiara conclusa la lezione e, insieme agli studenti, si allontana dall’aula senza staccare la corrente.
E il polipo lì. Per sempre.

Roberto Carleo